7 frutti che non si dovrebbe mai mescolare. Causa di morte nei bambini …

Anche se è noto a tutti che la frutta è molto buona e salutare per il  corpo, ci sono le combinazioni che potrebbero essere fatali.

Mangiare la frutta, pro e contro del cibo degli dei

La frutta fa bene ed è importante includerla nell’alimentazione quotidiana. C’è chi non la consiglia o non ne mangia quasi per via del contenuto di zuccheri.

Tuttavia, la frutta non contiene solo zuccheri, ma altri importanti nutrienti come vitamine, minerali, enzimi e fibre.

Ci sono alcune cose da sapere per trarre i migliori benefici dal consumo di frutta ed evitare problemi vari, come ad esempio:

  • difficoltà di digestione
  • gonfiore
  • mal di testa
  • acidità di stomaco

Prima di addentrarci nelle buone regole per il consumo di frutta, ecco la regola più importante: scegliete sempre frutta di stagione e ben matura. Possibilmente biologica e del vostro territorio (se presente). E imparate a conoscere questo meraviglioso cibo, ricco di nutrienti, che può costituire un ottimo e salutare snack durante la giornata.

In alternativa potete anche scegliere frutta essiccata, da consumare con moderazione in quanto “concentrata” e, attenzione, verificando che non sia stata trattata con anidride solforosa. Si tratta di un gas tossico per il nostro organismo molto utilizzato come conservante. Fortunatamente non viene usato per conservare alimenti biologici.

Sì, come si sente, nonostante le sue meravigliose proprietà dei vari studi hanno dimostrato che mangiare più di due di questi alimenti, allo stesso tempo, genera il disagio nel caso degli adulti, tuttavia, nel caso di neonati,  potrebbe finire la sua vita. Per non fare un terribile errore, c’è un elencato degli alimenti che non si dovrebbero essere mai combinati tra di loro, ma noi vi evidenziamo i 7 frutti particolari.

Frutti che non si dovrebbe mai mescolare

Frutta, come abbinarla: non tutti i frutti vanno bene insieme

Per sapere come abbinare correttamente la frutta ed evitare problemi durante la digestione, è importante sapere che la frutta può essere divisa in tre gruppi:

Frutta dolce

Banane, fichi, mango, papaya, cachi, datteri, avocado, uva, prugne secche.

Frutta semiacida

Mele, pere, uva, susine, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, fragole.

Frutta acida

Agrumi (mandaranci, mandarini, clementine, pompelmo, arancia), frutti di bosco (lamponi, mirtilli, ribes) ananas, melagrana, kiwi.

Come abbinare frutta di tipo diverso (di diversi gruppi)

Ecco le regole per gli abbinamenti:

  • Va bene abbinare frutti diversi dello stesso gruppo.
  • Si possono abbinare: frutta acida con frutta semiacida, frutta dolce con frutta semiacida.
  • Evitare di mescolare frutta dolce e frutta acida: attenzione alle macedonie e agli Smoothie, che spesso vengono preparati senza cognizione.
  • Melone e anguria non appartengono a nessuno dei gruppi descritti e sono considerati frutta neutra. È meglio mangiarli da soli e non abbinarli a nessuna altra frutta ne altro alimento (solo melone o solo anguria).
  • La frutta secca va abbinata a frutta dolce o a frutta semiacida.

Tenete presente queste regole, non solo per la preparazione della classica macedonia, ma anche per gli abbinamenti in frullati, centrifugati e Smoothie, sempre più di moda.

Abbinamenti di frutta da evitare

Da quanto scritto sopra, conseguono alcune semplici regole di combinazioni di frutta da evitare:

  • frutta dolce e frutta acida, né in macedonia né in succo.
  • frutta acida con frutta secca
  • macedonia o succhi contenenti melone e anguria.

7 frutti che non si dovrebbe mai mescolare

1. Banana e budino. Il risultato di questa combinazione crea pesantezza di stomaco nel caso degli adulti, in quanto rallenta la mente e aumenta la produzione di tossine, che nel caso dei minori, può essere fatale.

2. Arancia e carota. Anche se questa combinazione è molto popolare , l’assunzione di entrambe le cose in una volta produce bruciore di stomaco, l’eccesso di bile reflusso e bruciore di stomaco, nonché danni al sistema renale, che è una delle condizioni più gravi.

3. Ananas con latte. Latte  o yogurt, grazie alla presenza di bromelina  nel anas induce il corpo a diventare intossicato. Ti senti la nausea, il gas nello stomaco, mal di testa, mal di stomaco e si può provocare la diarrea, ora immaginate che cosa provoca nei bambini.

4. Papaia con il limone. Questa combinazione rende a sviluppare l’anemia e problemi con la vostra emoglobina (proteina nel sangue), evitare che a tutti i costi e per favore di combinare questi alimenti specialmente con i bambini.

5. Guava con banana. Si produce acidosi e gas nello stomaco,  potete sentire la pesantezza nausea e molto più mal di testa e mal di stomaco.

6. Arancio con il latte. Se sei una persona che accompagna il cereale o farina d’avena con succo d’arancio non farlo! Arancia impedisce al vostro stomaco di elaborare gli amidi presenti nel cereale. Inoltre, quando mescolato con succo d’arancia il latte stomaco, produce muco, difficile da digerire, soprattutto nel caso di bambini.

7. Frutta e verdura. Dal momento che frutti hanno più zucchero, i vegetali non si possono digerire correttamente,  rimangono nello stomaco, i fermenti di frutta  producono più tossine, provocando vari disturbi come la mal di testa, mal di stomaco, diarrea e infezioni gravi.

Ricordate che i frutti possono essere miscelati solo con i propri simili.

Qui sono alcuni suggerimenti e gruppi sono divisi:

• dolce: I frutti che non contengono acidi. Alcuni frutti del gruppo sono pesca, prugna, banana, mela, anguria e melone.

• Acido: Come suggerisce il nome, questi frutti sono ricchi di acido citrico, come un esempio, sono pompelmo, arancia, limone, mirtilli, . kiwi, uva e ananas

• semi – acido:. la presenza di acido è bassa, si possono citare verde mela, mango, lampone e fragola

• Neutro: quelle che hanno più proteine, vitamine, sali e oli. Come un esempio, avocado, cocco, arachidi, mandorle e noci sono. Ora sarete ben preparati a condurre una vita sana.

Quando mangiare la frutta

Un’idea diffusa sulla frutta è che fermenti, rallentando la digestione e creando gonfiore intestinale. Per questo motivo molti preferiscono mangiarla solo ed esclusivamente lontano dai pasti. È quel che tendo a fare anche io.

Tuttavia, se è vero che chi ha difficoltà digestive fa bene a non mangiarla a stomaco pieno, chi digerisce bene può anche consumare la frutta a fine pasto, come da tradizione.

Il suo sapore dolce segnala al cervello che c’è sufficiente scorta di energia e che si può smettere di mangiare. Ovviamente vi parlo di piccole quantità di frutta.

In particolare, ananas, kiwi, mela e papaya contengono degli enzimi digestivi che facilitano la digestione.

Come regola generale dunque, meglio mangiare la frutta a inizio pasto oppure lontano dai pasti, ricordando che, se non avete particolari problemi di digestione potete concedervela anche a fine pasto. Inoltre ricordate, che a fine pasto, un dolce ricco di zuccheri e grassi non è mai una scelta migliore rispetto a una piccola porzione di frutta.

“La frutta gonfia la pancia”, e i dolci?

Vi invito ad osservare l’incongruenza di chi evita la frutta a fine pasto e poi sceglie di mangiare un dolce ricco di zuccheri raffinati, come il tiramisù, torte varie, panna cotta o altro ancora. Questa scelta si che andrebbe assolutamente evitata, a maggior ragione se il pasto comprende già alcolici o carboidrati. L’abbinamento Pizza + bibita o birra + dolci è uno dei peggiori abbinamenti possibili.

Se avete un dubbio consultare il nutrizionista e pediatra. Mangiare sano non è un lusso ma una necessità.

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