Killer in bocca: Rimuovi le otturazioni con amalgama e sarai guarito da molte malattie

L'amalgama è il materiale più largamente usato dai dentisti di tutto il mondo per il restauro dei premolari e molari. Si calcola che ogni anno nel mondo siano eseguiti 500 milioni di restauri con questo materiale e 200 milioni nei soli Stati Uniti. In Odontoiatria l'amalgama è usato con ottimo successo da più di un secolo come materiale da restauro per i denti cariati.

Ma cosa è esattamente "l'amalgama" ?
E' una polvere costituita da: 52% di Mercurio e 48% da una lega a base di Argento(16%), Stagno(26%), Rame(5%) e Zinco(1%) utilizzata dai dentisti per le otturazioni dentali. Una dose moderna di amalgama contiene circa 440mg di Mercurio e 400mg di lega.
Rimuovi le otturazioni con amalgama

Una otturazione con amalgama rilascia ogni giorno da 0.5 a 0.10mg di Mercurio per fenomeni di abrasione, corrosione, disgregazione elettrolitica generati dai diversi metalli in ambiente salino come nella cavità orale, la bocca; anche i sali dei cibi, le acque gassate, gli acidi alimentari, ecc. accentuano la naturale disgregazione delle amalgami.
I metalli rilasciati per il 50% si depositano nei tessuti cellulari inibendo processi enzimatici e metabolici del nostro corpo; l'altro 50% viene eliminato attraverso le urine e le feci e va ad inquinare l'ambiente in cui viviamo, il terreno e quindi lo ritroviamo anche nella frutta, i cibi, le verdure, ecc. e nelle falde acquifere.
L'alternativa è costituita per ora dalle resine composite, dalla ceramica e dall'oro utilizzabili, purché siano testati e bio compatibili con il soggetto che li deve ricevere in bocca.
Gli autori di una perizia presentata alla Procura della Repubblica di Francoforte, i Prof. Dott. O. Wasseman, M. Weitz ed il libro documento del Dott. C. Alsen Hinrichs, Università di Kiel, Istituto di Tossicologia, hanno anche pubblicato i lavori su riviste qualificate. Il Tribunale di Francoforte ha così definito l'amalgama: "dalle otturazioni di amalgama deriva palesemente un rischio non irrilevante per la salute umana.
L'amalgama può far ammalare, cioè essa è generalmente in grado di provocare disturbi sanitari in un numero rilevante di persone portatrici di amalgami".
Recentemente, una inchiesta realizzata dall'Università di Tubinger (Germania) su 25.000 persone portatrici di amalgami, hanno messo in evidenza una "liberazione" anomale di Mercurio presso il 30% dei soggetto esaminati.
Il Mercurio presente depositandosi nei tessuti e organi altera le normali funzioni soprattutto del SNC (Sistema Nervoso Centrale) provocando depressioni più o meno forti, eccitazioni con violenza, timidezza od aggressività, disturbi della concentrazione; nei Nervi Periferici, creando paralisi e distruzione della mielina (distrofie e sclerosi a placche, epilessie) nelle mucose provocando riniti allergiche, asma, congiuntiviti; nel fegato; nel pancreas; nei reni, nelle parotidi; nelle ghiandole sudorifere, ecc.
Ma quello che pochi sanno è che tutti i metalli immessi nella bocca, producono facilmente ed in molti casi, il cortocircuito elettronico delle terminazioni nervose che sono sulla parete della mucosa buccole, in quanto sono immessi in un ambiente sempre umido e molto spesso bagnato da liquido salino, ottimo conduttore delle energie bio elettroniche, quindi la risultante è come vi fossero cortocircuiti fra le terminazioni nervose della mucosa, lingua, palato, gola, modificando anche il pH della saliva ed impedendo la normale funzione della flora batterica intestinale, fintanto che l'amalgama e' presente in bocca anche se piccolissima !
I metalli pesanti sono soprattutto veleni enzimatici, in quanto essi spiazzano i coenzimi metallici e questo e questo si evidenzia quando si scopre una carenza di Ferro, Rame, Zinco ecc., e determinano di conseguenza gravi disturbi nella funzione enzimatica e nella sintesi emoglobinica.........

IMPORTANTE: DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97% di tutti i pazienti oncologici terminali, aveva fatto in precedenza una procedura dentale (denti devitalizzati)

Sintomi clinici causati dall’inquinamento da amalgami dell’organismo:
(tratto da: J. Thomsen, Odontogene herde und Storfaktoren, editore ML, 1985).
1. Sintomi generali: tremolio, tremor mercurialis, sonnolenza, inappetenza, rapida e continua e facile stanchezza, abbattimento psichico generale, facoltà di reazione in diminuzione, invecchiamento precoce, anormale funzionalità delle ghiandole endocrine, il tutto è sicuramente da attribuirsi al Mercurio ed alle mal funzioni dell’organismo intero ormai debilitato dall’intossicazione grave da metallo pesante.
2. Sistema nervoso: malattie nervose e degenerative ai nervi, neuroni del sistema nervoso centrale (demielinizzazione sopra tutto nei bambini), difficoltà di concentrazione, perdita della memoria, apprendimento ostacolato, epilessie, difficoltà al coordinamento dei movimenti, erethismus merculiaris ovvero alto grado di nervosismo (situazione di irritabilità e agitazione che può diventare malattia cronica).
3. Sintomi psichici: depressioni fino a pensieri suicidi, paura della morte, irritabilità e violenza, agitazione facile e continua.
4. Resistenza alla terapia di: malattie influenzali, angina tonsillare, sinusite, rinite, malattie all’apparato respiratorio.
5. Testa: dolori di testa, emicranie, nevralgie facciali, bruciore della lingua, bocca arida, afte, sapore metallico in bocca, dolori alla nuca e al collo.
6. Occhi: disturbi visivi da genesi poco chiara, dovute alle mal nutrizioni dei muscoletti dell’occhio o dalle contaminazioni neuro muscolari da mercurio degli stessi; iritis, edemi perioculari, occhi senza lucentezza.
7. Orecchie: ronzio, rumori strani ed alle volte "rivelazione" di frequenze radiotelevisive, variazione della frequenza fondamentale emessa dal cervello/orecchio con la conseguente perdita od attenuazione della capacità di percezione della spazialità dei suoni.
8. Polmoni: asma bronchiale, raffreddori strani, irritazioni alle vie respiratorie.
9. Cuore: aritmie ed anomalie dei ritmi.
10.Stomaco - intestino: vomito, colite ulcerosa, disbiosi intestinali, diarrea, gastroenteriti, tenesmo anale, tensioni alla valvola ileo cecale e cattive digestioni.
11.Intestino - continue alterazioni della flora batterica, con acidificazioni del processo digestivo, diarree, enterocoliti, stipsi, infiammazioni della mucosa viscerale, villi atrofizzati, sistema nervoso enterico super eccitato, nascita di tumori all’intestino.
12. Vescica: irritazione dolorosa della muscolatura della vescica irritata, tenesmo vescicale.
13. Pelle: caduta di capelli accelerata, cambiamento del colore dei capelli, prurito alla pelle, esantemi, eritemi localizzati.
14. Articolazioni: dolori articolari, disturbi reumatici, muscolari.

Le conoscenze di queste sintomatiche, dovrebbero permettere a medici e dentisti nuove e più complete possibilità diagnostiche.
Questo può portare a nuove rivalutazioni di molti disturbi ad ampio raggio, la cui eziologia è poco chiara, ma sopra tutto dove la terapia utilizzata non ha dato il risultato sperato; questo vale in particolare modo per i disturbi che spesso vengono trattati singolarmente da specialisti che non sono abituati a riconoscere le inter connessioni a causa della loro alta specializzazione in solo settore e la scarsa conoscenza dell’insieme dell’Essere umano.
Bisogna altresì affermare che comunque tutti i sintomi sopra indicati possono avere anche cause diverse o concomitanti e sarebbe sbagliato considerare l’amalgama come unica causa per tutte le malattie con quei sintomi.
Comunque il grado dell’inquinamento precedente del sistema nervoso vegetativo di base, è molto importante.
Un metallo, anche in quantità minime può danneggiare una persona se ha una costituzione particolare determinata da una particolare affinità o reattività verso questo metallo; lo stesso metallo può determinare su questo paziente, effetti al limite di guarigione, sempre che sia il "suo" metallo.
Ricordiamo anche i lavori di David W. Eggelston, Usa: egli ha determinato che dopo un inserimento dell’amalgama il numero dei Linfociti T nell’organismo, diminuisce.
Ha trovato la stessa cosa con le leghe di nichel; dopo l’eliminazione dell’amalgama dalla cavità della bocca, sono aumentati nuovamente il numero dei Linfociti T.
I Linfociti T appartengono al gruppo dei corpi bianchi del sangue ed appartengono al Sistema Immunitario; si suddividono in due gruppi principali, i Linfociti T aiutanti e i Linfociti T soppressori; un rapporto equilibrato tra i due tipi è di particolare importanza; un disturbo di questo equilibrio, ha come conseguenza l’indebolimento del sistema immunitario; la diminuzione dei Linfociti T, significa una predisposizione a malattie sistematiche e può inoltre preparare il terreno anche ad un cancro, alle malattie auto immuni e quindi all’aids.
L’amalgama essendo una lega di più metalli quando viene immessa in una cavità orale umida e salina (la bocca con saliva), provoca sempre 24 ore su 24, un fenomeno di elettrolisi utilizzando le differenze di potenziale (misurabili in micro volt) fra i vari metalli della lega, la carica elettrica della mucosa buccale ed il Sistema Nervoso Centrale.
Inoltre occorre anche affermare che i metalli si comportano da antenna elettronica nel corpo umano che è noto essere caricato elettro positivamente rispetto alla massa negativa del terreno; quest’antenna artificiale scarica ad ogni istante sul sistema nervoso centrale degli impulsi, attraverso le migliaia di sensori nervosi che vi sono nella bocca, che vanno ad alterare il suo regolare funzionamento, determinando sfasature fra sistema nervoso centrale e periferico e fra sistema ortosimpatico e parasimpatico, generando disturbi molto complessi sul sistema neurovegetativo e non facilmente riconducibili a tale causa, l’amalgama.
Altro fatto importante è che il fenomeno di elettrolisi in atto nella bocca di coloro che hanno tali otturazioni, modifica nel tempo (circa 6 mesi) i valori e le possibilità metaboliche (fattori di assorbimento o di eliminazione) dei metalli e dei minerali; facilmente dopo qualche mese un’analisi del tenore dei minerali effettuata con test Bio elettronici, Mineralogramma sui capelli o sul sangue, oppure l’esame delle urine chiamato Tumtu, ne daranno conferma.
E’ noto che carenze o eccedenze di minerali o metalli generano gravi patologie nei corpi umani, pertanto si raccomanda a tutti di NON utilizzare tale tipo di otturazioni dentali.
Anche se il vostro dentista non condivide queste considerazioni, probabilmente è perché egli é in buona fede ed all’oscuro di queste gravi problematiche; se invece le conosce, è meglio cambiare dentista.
Nel mondo solo 4 o 5 aziende multinazionali producono l’amalgama, perciò esse detengono il monopolio mondiale di tale prodotto e pur conoscendo tali problematiche pur di non vedere diminuire i loro fatturati, se ne fregano della vostra salute; naturalmente la proprietà di tali aziende è in mano alle multinazionali della chimica farmaceutica e queste ultime sono detenute dai grandi finanzieri e banchieri internazionali che magari creano e finanziano le fondazioni umanitarie ed ecologiche !
Per fortuna in tutto il mondo da qualche anno, vi sono Odontoiatri coscienziosi che hanno iniziato a rivedere gli "assiomi" universitari e consapevoli dei danni procurati dalle amalgami e da altre tecniche non bio compatibili, hanno iniziato a diffondere la Olodonzia (Odontoiatria Bioterapica Naturale che utilizza sostanze non tossiche tipo i "vetronomeri"), tecnica che si va via affermando sempre di più in quanto essa permette notevoli progressi nel fornire al paziente vantaggi che con le precedenti tecniche non otteneva:
A) Le reazioni allergiche o tossiche sono improbabili, dato l’uso di sostanze e materiali bio compatibili e testati direttamente sul paziente.
B) La durata dei restauri è rapportata ottimamente nel tempo e consente un’efficace ammortamento della spesa.
C) La minore invasività delle terapie che risultano più tollerate.
D) Il NON inquinamento ambientale in assenza di Mercurio e per l’uso di materiali a non perdere e risterilizzabili.
E) La considerazione dei denti come parti di organi a loro collegati e corrispondenti anche energeticamente.

In conclusione…?
Giova ricordare ai lettori che la migliore otturazione è quella che non è mai stata eseguita e che la più efficace terapia è la prevenzione.

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